Punti di (s)vista

14 maggio 2009

13 maggio 2009

Vita lavorativa in corto

Filed under: Varie — stranOne @ 12:50 pm
Tags: , ,

Nella mia vita lavorativa ci sono alcuni imprescindibili punti fermi

L’autostrada, la tangenziale ovest e  l’uscita numero cinque: molti chilometri sempre uguali al giorno prima ed identici al successivo mi portano al lavoro e mi riportano a casa. Il badge: biiiip, un suono odioso in entrata che diventa sinfonia in uscita. Monitor tastiera e cuffie:  noiosissimi programmi che funzionano poco e male rendono tutto ancora più lento e macchinoso.  La macchinetta del caffè: non fa  mai scendere la palettina per mischiare ed il caffè è spesso bruciato. Le pause:  mi ricordano l’intervallo del liceo, ma sono meglio perchè a scuola era tutto un intervallo.

12 maggio 2009

28 aprile 2009

Banalità metereologiche…

Filed under: Varie — stranOne @ 1:20 pm

Dov’è finita la primavera? La pianura non la fa entrare, oppure l’ha rapita e la tiene in ostaggio in qualche grotta sulle montagne. Guardo fuori dalla finestra e non c’è luce, solo una foto in scala di grigi. Sembra novembre, anzi è novembre che non se vuole più andare, forse la grande ruota del cambio stagione andrebbe oleata perché si è incastrata; oggi come ieri e come un lunga serie di giorni precendenti ci sarà la stessa luce, la stessa sfumatura di colore del cielo fino a sera fino all’arrivo del buio. Magari  avrei fatto meglio a starmene sotto il piumone a recuperare il sonno perduto, ma anche dal rumore delle auto che passano sull’asfalto fradicio e dall’assenza delle parole sguaite pronunciate dalla persone dirette al mercato si intuisce cha razza di giornata ci sia là fuori. Questa pianura ha i colori del marcio quand’è così inzuppata d’acqua, sembra volerti dire “ehi, cosa fai fuori, ritorna a casa e chiuditi dentro”.  Ed io lo faccio, la ascolto. Mi barrico in casa; uscirò solo per prendere del tabacco, e forse un giornale o una rivista, cosa che non faccio da molto tempo, farò una doccia ed assaporerò quegli istanti in cui una volta spento il getto una sottilissima patina d’acqua calda rimane adesa alla pelle. Berrò caffè e aspetterò che un forte vento spazzi via questo coperchio di nuvole, aspetterò di vedere il sole sciogliere questi ammassi di nubi; almeno per un pò. Magari fino settembre.

27 aprile 2009

Nottempo

Filed under: Varie — stranOne @ 12:28 pm
Tags: ,

Non vado mai a dormire prima delle tre. Ogni notte qualcosa ci tiene svegli, c’è sempre un motivo per non chiudere mai gli occhi. Goderci gli abbracci, ascoltare la pioggia, progettare. Siamo notturni. Da ora solo tre ore e poi la solita procedura: doccia, tangenziale, caffè, sigarette e tanti messaggi. La voglia di tornare a casa, il desiderio di tornare alla notte occuperà i miei pensieri e mi distrarrà dal lavoro. Uscirò da quel cubo di cemento e i lampioni saranno riflessi sull’asfalto gia da molti  giri d’orologio, i fari accesi, le saracinesche chiuse. Così anche oggi avrò delle (s)viste: non potrò andare in posta, non farò in tempo ad iscrivermi a quel concorso, pranzerò di fretta, sbufferò al lavoro. Ricomincerò ad essere felice quando le luci si accenderranno e girerò la chiave dell’auto; districandomi tra il traffico maleducato della periferia sintonizzerò la radio che non ascolterò e scriverò un piccolo messaggio ogni giorno simile ad un altro: “Ho finito, arrivo da te:”

26 aprile 2009

(S)viste di media.

Filed under: Varie — stranOne @ 6:34 pm
Tags: ,

Mi manca il dialogo; a volte, non ho davvero nulla da dire. Nessuna opinione da esprimere, nessun commento da fare. Mi capita in modo particolare con i colleghi di lavoro, oppure quando ho attorno persone che non sono quelle con cui abitualmente parlo. Mi mancano le parole non perché me le sia perse strada, non sono una persona vuota, ma perchè quello che sento, gli argomenti che la maggior parte della gente tratta sono completamente estranei alla mia sfera d’interesse. Io non ne so nulla; non conosco i partecipanti dei reality, non so chi gioca chi segna, chi vince e chi perde la domenica sui campi da calcio, ignoro del tutto la  faccia della gente che sta sulle copertine e il motivo per cui abbia il diritto di starci. Non è una bella sensazione, faccio spesso la figura dello snob, dell’arrogante. Sembra che io  mi atteggi, oppure che rifiuti di guardare determinate cose o di interessarmi a quello a cui tutti danno importanza per un non meglio identificato credo; le cose non stanno così. Il ragionamento nasce dopo. Io non seguo e non mi interesso semplicemente perché non  mi piacciono, non resisto e dovrei sforzarmi per seguirle. Avrei più cose da dire e sarei più partecipere  alle risate di gruppo, se fossi un fan delle trasmissioni, dei telefilm, del calcio, del gossip, degli amici, dei fattori, degli isolani, dei cantanti per ragazzine scalpitanti, dei fratellini, dei presentatori finti alternativi, della pubblicità, delle grandi marche e di una valanga di altre cose di cui veramente non me ne frega un cazzo!!! E solo ora mi rendo conto  che alla fine hanno vinto loro, perché ne sto scrivendo proprio ora.

23 aprile 2009

Tentativo #1

Filed under: Varie — stranOne @ 2:51 pm
Tags: , ,

Spesso sono stato incuriosito dai blog e dal mondo che gli sta attorno. Ho sempre pensato che la circolazione di idee e punti di vista sia una liberazione dalla schiavitù delle opinioni delle grandi testate; nonostante tutto questo c’è sempre stata una vocina dentro di me che mi consigliava di non pubblicare, non fare e non dire. Oggi, invece ho deciso. “Questo è un bel giorno per lasciare il caos ed il disordine dietro le spalle”. Il caos delle idee mai fissate, il caos del non espresso se non dentro di me o con chi con me divide i giorni, le emozioni, la vita.  Punti di vista perché le cose di tutti i giorni, i pensieri intensi ed  i piccoli pensieri strani che sono solo un soffio  e possono sfuggire, scappare e non essere mai più ripresi. (S)viste per sfogarsi. Rivisti perchè  a volte possono essere pensieri comuni. Una sottile timida paura di essere letto senza alcun filtro in questo momento guida le mie parole. Mi piace però l’essere solo un link, il fatto che potrebbe succedere che qualcuno che conosco, che incontro e con cui parlo legga le mie parole senza sapere che siano mie. Difficile ma potrebbe succedere. E poi, come dovrebbe essere un post?! lungo, corto, scorrevole, artificioso….non lo so. Io, se devo dirla tutta, di blog ne ho letto solo uno o due nonostante la  mia curiosità, anche questa è stata una  (s)vista.

« Pagina precedente

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.